accade che…

accade che a un certo punto devi tornare alla vita di prima, quella di “prima che nascesse lei”. cioè lavoro & co.
accade che quel momento preciso in cui devi rimetterti il cartellino identificativo al collo te lo sei immaginato per mesi, facendo il countdown, alternando stati di ansietà a notti insonni e pensieri su di lei.
accade che l’unica cosa che proprio non puoi fare a meno di pensare è che quel giorno vi separerete, e non importa se è naturale, necessario e inevitabile. l’unico fatto è che accadrà. e tu vedi avvicinarsi quella data e cerchi di prepararti all’evento.
naturalmente accade che, mentre tu sei concentrata (molto) nel metabolizzare questo evento della tua vita, tutto il resto del mondo sembrerà impegnato a minimizzarlo. e questo non è utile.
accade che gli impegni presi vanno a farsi benedire.
accade. tutto insieme.
il nido, il rientro a lavoro, la nanna dai nonni del sabato sera perchè tu lavori ogni finesettimana.
prima sempre insieme, ora un po’ il pomeriggio-sera + notte.
e accade che a lavoro è tutto uguale a prima e insieme tutto così diverso. ci sono quelli che non ti vogliono parlare, quelli che danno tutto per scontato, quelli semplicemente acidi.
ma accade anche che nel tuo nuovo orario-mobbing incontri colleghi amabili, si, ci sono. non sono estinti!
accade poi che quando torni a casa, sul tram, sei talmente fuori fase che hai bisogni di rifugiarti nella lettura. lasci il posto alle vecchiette e ti piazzi in fondo, in piedi, e naturalmente perdi la fermata e finisci al capolinea.
però quello che accade davvero è che torni alla tua vecchia vita e sei davvero diversa.
sai che comunque, anche se la tua giornata di lavoro è stata veramente una tristezza, poi finalmente torni da lei.

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11 commenti >

  1. Mammafelice ha detto:

    ho le lacrime agli occhi… mi spiace davvero che sia tutto così difficile :(
    ti auguro tanta felicità, lo sai *

  2. Alessia ha detto:

    Difficile è proprio la parola giusta per le mamme, secondo me è verissima questa frase di Erica Jong: “Nessuno stato è così simile alla pazzia da un lato, e al divino dall’altro quanto l’essere incinta.
    La madre è raddoppiata, poi divisa a metà e mai più sarà intera”.
    Un bacio.

  3. enrica ha detto:

    vero verissimo .

  4. pandora ha detto:

    @barbara, difficile si e stancante direi ma soprattutto diverso e obbligatorio. ma è ok, o almeno così bisogna farlo essere e tutto pianopiano diventerà più facile. grazie, soprattutto per le radiazioni felici :)

    @Alessia, non aggiungo altro alla tua citazione, solo grazie per essere passata e avermela lasciata…
    bacio

    @enrica… mi fa piacere quando passi da qua :)

  5. EleVi ha detto:

    Mi dispiace veramente che sia tutto così complicato..ti mando un supermegaabbraccione!

  6. kloklo ha detto:

    già tornare alla vita di prima non è facile…ti auguro che pian piano le cose si aggiustino. ti abbraccio

  7. laura ha detto:

    quanto hai ragione amichetta… un abbraccio forte forte
    Laura

  8. biancifiore ha detto:

    ah, se ti capisco! vedrai che piano piano prenderete il ritmo, tu saprai mettere tutto il positivo del tuo fantastico essere anche nel lavoro e nelle relazioni e marghe farà le sue esperienze di crescita e autonomia e troverete serenità nuova. noi mamme pensiamo che non ce la possano fare senza di noi, invece a volte sperimentano cose bellissime che con noi non vivrebbero (pensiamo alla nostra infanzia …). un grande pedagogista, marcello bernardi, ha scritto che non è importante la quantità di tempo che si passa con i figli, ma la qualità … tu sei ancora tutto per lei, sei le fondamenta su cui costruisce il SUO mondo e vedrai (a me capita così) che avendo poco tempo per stare insieme farai di tutto perché sia speso bene, per darle tutto quello che puoi in termini di affetto, coccole, fermezza, gioco, baci, regole senza sprecarne neanche un pò! scusa forse ho scritto troppo, ma mi sento molto coinvolta! ; ) un abbraccio fortissimo

  9. pandora ha detto:

    …grazie a tutte per il sostegno e gli abbraccioni :) millebaci a voi!

    @tiziana, grazie anche a te, sempre presente e sempre portatrice di buone parole :) anche io penso che la qualità del tempo che trascorriamo con le nostre piccole belve sia la cosa più importante… la difficoltà vera per me è abituarmi a questi cambiamenti forzati. mi manca.
    ma pianopiano ci abitueremo, lo so.
    un bacio&grazie…

  10. Giuli ha detto:

    Brutto mondo là fuori… fortuna che c’è la famiglia, i figli che, anche se sbagli, ti trasformano la giornata in rosa. Fatti coraggio, andrà meglio fra un pochino.

  11. pandora ha detto:

    grazie @Giuli :)

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